Come preparare uno spritz perfetto a casa: il procedimento facilissimo per farlo ad arte

Preparare uno spritz a casa può sembrare un’operazione molto complicata e invece, grazie ai nostri consigli, il procedimento sarà semplice e veloce.

Lo spritz è un aperitivo molto popolare in Italia, particolarmente nella regione del Veneto, ma anche in altre parti del paese. È un drink leggermente amaro e frizzante che può essere facilmente preparato in casa.

Spritz a casa
Preparare lo spritz a casa è semplicissimo (arlex.it)

In questo articolo, andremo a vedere come preparare in maniera facile e veloce uno spritz a casa ed il risultato sarà davvero eccezionale.

Ecco come preparare uno spritz a casa

Ingredienti:

  • 3 parti di Prosecco
  • 2 parti di Aperol
  • 1 parte di soda o acqua frizzante
  • Ghiaccio
  • Fettina di arancia o di limone per decorare
Aperol Spritz in casa
Lo spritz a casa è buonissimo (arlex.it)

Procedimento:

  1. Prendi un bicchiere da vino o una coppetta da spritz e riempilo con ghiaccio fino a 2/3 del bicchiere.
  2. Versa il Prosecco sopra il ghiaccio fino a riempire il bicchiere per circa 3/4.
  3. Aggiungi l’Aperol al bicchiere.
  4. Aggiungi la soda o l’acqua frizzante al bicchiere fino a riempirlo completamente.
  5. Mescola delicatamente gli ingredienti all’interno del bicchiere.
  6. Aggiungi una fettina d’arancia o di limone per decorare il bicchiere.
  7. Servi subito e goditi il tuo delizioso spritz fatto in casa!

Variante: Puoi sostituire l’Aperol con Campari, se preferisci un gusto più amaro. Inoltre, puoi aggiungere un po’ di succo d’arancia per un tocco di dolcezza.

La storia dello spritz in Italia

Come detto precedentemente, lo spritz è un cocktail originario del nord-est Italia, in particolare della regione del Veneto. La sua origine risale al XIX secolo, quando il Veneto faceva parte dell’Impero Austro-Ungarico e numerosi soldati austriaci risiedevano nella regione. Questi soldati, abituati a bere vino bianco frizzante o birra, spesso trovavano il vino locale troppo forte per i loro gusti. Per ovviare a questo problema, i baristi veneti iniziarono a diluire il vino con acqua frizzante, creando così un nuovo tipo di bevanda.

Il primo nome del cocktail era “Spritz Veneziano” e si crede abbia preso il nome dalla parola tedesca “spritzen”, che significa “spruzzare”, in riferimento alla diluizione del vino con acqua. Tuttavia, c’è anche un’altra teoria secondo cui il nome potrebbe derivare dal verbo italiano “sprizzare”, che significa “schizzare”, a causa della caratteristica spruzzatura di acqua gassata che si verifica quando si prepara il cocktail.

Negli anni ’50 e ’60, lo Spritz Veneziano divenne sempre più popolare nella regione del Veneto e iniziò ad apparire nei menu dei bar e dei ristoranti in tutta Italia. Tuttavia, è solo negli ultimi anni che il cocktail ha raggiunto una popolarità globale. Oggi, lo spritz è una bevanda estiva molto amata in tutto il mondo, soprattutto in Europa, dove è diventato una vera e propria icona dell’aperitivo.

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