Perché dopo i 40 anni si inizia a fare fatica a leggere da vicino? Ecco il motivo

Se hai poco più di 40 anni e d’improvviso trovi difficoltoso leggere, allora potresti avere questo disturbo. Ecco qual è e perché lo hai 

La vista è uno dei doni più grandi che ha l’essere umano. Dopo i 40 anni, tuttavia, potreste notare una certa difficoltà nel leggere da vicino. Ma a che cosa è dovuta? Scopriamolo insieme.

Leggere da vicino
Leggere da vicino-arlex.it

Se i caratteri, mentre si legge, i caratteri sembrano sfocati o sdoppiati, allora potrebbero essere i primi sintomi della presbiopia. Difatti, ti potresti rendere conto che devi metterti un po’ lontano dai libri ad esempio, per mettere bene a fuoco ciò che c’è scritto. Questi sintomi, di solito, si portano dietro anche occhi arrossati, bruciori lievi e un po’ di mal di testa.

I sintomi della presbiopia sono visibili verso sera e quando c’è parecchia stanchezza. La presbiopia è un disturbo alla vista che comincia proprio dai 40 anni, e consiste nel perdere in modo graduale la capacità di mettere a fuoco oggetti da vicino.

Noi esseri umani abbiamo un cristallino, che perdendo la propria elasticità provoca la riduzione dell’essere in grado di vedere oggetti da diverse distanze.

Presbiopia: come correggerla?

Un aspetto curioso è quello che la presbiopia sembra giungere in ritardo, o non presentarsi in chi è miope. Molti, infatti, dicono che addirittura riescono a vederci persino meglio, perché in qualche modo miopia e presbiopia si combinano.

Presbiopia
Presbiopia-arlex.it

Se una persona è invece ipermetrope, la presbiopia può manifestarsi prima ed evolversi velocemente. Se i sintomi di presbiopia arrivano prima del 40 anni, potresti anche essere ipermetrope. A questo punto, potresti necessitare di un paio di occhiali.

C’è da ricordare, inoltre, che la presbiopia non si può prevenire. La ragione sta nel fatto che si tratta proprio di un processo fisiologico che occorre nella gente, dopo i 40 anni. Di solito tende a peggiorare col tempo.

Va trattata in modo giusto, per non avere nessun tipo di conseguenza. Accorgimenti per trattarla possono essere non fare sforzi con gli occhi di continuo. Se dovesse capitare di notare i suddetti sintomi e capire che potrebbe anche trattarsi di presbiopia, allora la prima cosa da fare è consultare un oculista. Per correggere i difetti in questione, mettere gli occhiali è la soluzione più adatta, acquistando lenti monofocali, bifocali, multifocali, in base all’esigenza che si ha.

Durante la giornata, si potrebbero mettere delle lenti a contatto multifocali e magari di sera, leggere un buon libro con i propri occhiali.

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