Addio a Franco Gatti, ora, finalmente, potrà riabbracciare suo figlio

Un giorno triste e non soltanto per la musica italiana. Scompare un grande artista ma, soprattutto, una persona buona. Negli ultimi anni sembrava che il destino si fosse accanito contro di lui, dandogli il dolore più grande.

Da oggi il cielo è un po’ più Ricco, il mondo un po’ più Povero. Con Franco Gatti non se n’è andato soltanto uno dei volti più popolari ed amati della canzone italiana, se n’è andata una persona buona. Queste sono le prime parole che sono state espresse da chi lo conosceva bene. E se tutti dicono la stessa cosa…

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Franco-Gatti-Arlex.it-(Fonte: Google)

Aveva 80 anni Franco Gatti e gli ultimi sono stati un calvario. Le sue precarie condizioni di salute erano forse l’ultimo dei problemi. L’inizio della fine della sua vita è coincisa con il dolore più grande che un genitore possa provare, la perdita di un figlio. Da quel momento la sua vita non è stata più la stessa. Da quel momento, forse, non è stata più nemmeno vita.

Franco Gatti ed I Ricchi e Poveri

I Ricchi e Poveri, ovvero quella bellissima storia di musica e di amicizia nata nel 1967. Erano in quattro, due donne, Angela Brambati e Marina Occhiena e due uomini, oltre a Franco Gatti vi era infatti Angelo Sotgiu. Un quartetto che ha segnato la storia della musica italiana e 22 milioni di dischi venduti nel mondo che rivendicano un successo che ancora oggi non conosce fine. Chi non ha ascoltato, almeno una volta, canzoni intitolate La prima cosa bella, Che sarà, Come vorrei, Mamma Maria e Voulez vous danser, come ci ricorda lastampa.it.

La più grande kermesse musicale del nostro paese, il Festival di Sanremo, li ha visti protagonisti in ben 12 edizioni, culminate con la grande vittoria, datata 1985, con il brano Se m’innamoro. Il trionfo di Sanremo aveva già visto all’opera non più un quartetto, bensì un trio, dopo che nel 1981 vi era stato l’addio della bionda Marina Occhiena. Ancora tanti anni insieme, in giro per il mondo a riscuotere consensi, fino a quando il trio è diventato un duo. Ed il Festival di Sanremo ritorna in scena, ma questa volta non regalerà sorrisi.

L’annuncio di Fabio Fazio

Era il 2013 e quell’edizione del Festival di Sanremo vedeva alla conduzione Fabio Fazio. I Ricchi e Poveri erano attesi sul palco per ritirare il Premio alla carriera. Poche ore prima del grande evento Franco Gatti ha ricevuto una telefonata che lo ha informato del decesso di suo figlio Alessio, morto a soli 23 anni in seguito ad un mix di eroina ed alcol. Il giovane è morto nella sua casa di Genova. E’ stato Fabio Fazio, in una toccante conferenza stampa, ad annunciare che i Ricchi e Poveri non avrebbero ritirato il premio a causa del gravissimo lutto che aveva colpito Franco Gatti.

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(Fonte: Google)

In quel momento è praticamente terminata la sua carriera e, forse, la sua stessa vita. Il trio è diventato un duo dopo il suo definitivo abbandono. L’ultimo sorriso gli è stato offerto dal Festival di Sanremo, lì dove aveva patito il dolore più grande. Era il 2020 ed i Ricchi e Poveri tornavano ad essere 4. Tutti insieme per una serata evento e per regalare a Franco Gatti un momento che ha definito come: “Un compimento della vita“. E’ stato il suo ultimo sorriso. Adesso però avrà ripreso nuovamente sorridere e a cantare, accanto al suo Alessio.