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Giuseppe Tornatore e quel grande groppo alla gola: il dramma mai dimenticato

Giuseppe Tornatore è negli Stati Uniti. Il grande regista di Bagheria vuole fare un altro, grande regalo al pubblico italiano, e non solo. La base è il suo film capolavoro “Nuovo Cinema Paradiso”, dopo c’è molto altro. Cosa?

Quella meravigliosa macchina dei sogni che è il Cinema ha regalato emozioni infinite ed inenarrabili. L’Italia è da sempre una fucina meravigliosa di sceneggiatori, registi, attori. Se al di là dell’oceano c’è Hollywood, da noi c’è Cinecittà, con tutta la sua straordinaria storia, fatta di creatività, ingegno e talento infinito. Vi sono dei film che più di altri hanno penetrato l’interno della nostra pelle.

Giuseppe-Tornatore-Arlex.it – (Fonte: Google)

Non soltanto hanno provocato dei brividi, ma alcuni fotogrammi, alcune battute, alcune colonne sonore, sono diventate fotogrammi, battute e colonne sonore della nostra stessa esistenza. E’ il 1988 quando Giuseppe Tornatore porta nelle sale cinematografiche un film che entrerà nella storia del cinema e nell’anima di tanti di noi: Nuovo Cinema Paradiso.

Giuseppe Tornatore ed i suoi ricordi

L’emozione sale soltanto nel tentativo di cercare di riassumere la storia narrata da Giuseppe Tornatore. Quella del piccolo Totò, interpretato da Salvatore, (Totò), Cascio, appassionato di cinema, che passava i suoi pomeriggi a vedere i film insieme al proiezionista, interpretato dal grande Philippe Noiret. La sala cinematografica poteva essere quella del piccolo centro di Bagheria, località che ha dato i natali al grande regista. Lo spunto autobiografico che è stato l’input iniziale per la realizzazione di un capolavoro. Da allora sono passati quasi 35 anni e la magia della pellicola è tutt’ora intatta.

Il film è stato insignito dell’Oscar come miglior film straniero nel 1990 e la meravigliosa colonna sonora di Ennio Morricone ha ottenuto il David di Donatello. Ed altri riconoscimenti nazionali ed internazionali, ne ricordiamo soltanto alcuni come il Gran Prix Speciale della Giuria nel 1989 e cinque Batfa inglesi, così come ci ricorda ansa.it. In queste ore poi tvblog.it ci informa che Giuseppe Tornatore è negli Stati Uniti per farci un altro meraviglioso regalo. Con lui c’è Marco Belardi, che pochi mesi fa ha fondato la sua casa di produzione denominata Bamboo Production. Cosa bolle in pentola?

Il sogno prosegue

Variety ha lanciato la notizia poi ripresa da tvblog.it. Nuovo Cinema Paradiso potrebbe diventare a breve una serie tv in sei episodi. Il titolo dell’adattamento televisivo potrebbe essere semplicemente Paradiso, niente di più semplice e di più bello. La sceneggiatura sarà scritta dallo stesso Giuseppe Tornatore che, ovviamente, sarà anche il regista dei sei episodi. Al momento il regista siciliano ed il produttore Marco Belardi, sono in trattativa per finalizzare una accordo con una delle più importati piattaforme streaming, quali Netflix, Prime Video, Disney+ o altre ancora. Messa in onda prevista per il 2023.

(Fonte: Google)

In questo sogno meraviglio del grande regista siciliano, vi sarà un infinito buco nero. Infinito come il talento del Maestro Ennio Morricone. Nuovo Cinema Paradiso è stato un film straordinario, reso indimenticabile da una colonna sonora struggente, che ha segnato i momenti topici della pellicola in maniera indelebile. Al momento della presentazione del nuovo splendido progetto Paradiso, una sedia vuota segnerà un’assenza. Unica. Irripetibile. Indimenticabile.

Published by
Stefano Vori